La compressione toglie ridondanza, non contenuto

Un PDF conserva le pagine come istruzioni di disegno: testo con i suoi font, immagini a una certa risoluzione, tracciati vettoriali e un albero di struttura. Un compressore può togliere tre tipi di ridondanza: immagini salvate a risoluzione più alta di quella mai mostrata, font incorporati per intero quando servono pochi glifi e oggetti che dopo una modifica non sono più referenziati da nulla.

Ciò che non può fare è togliere contenuto. Se ogni pagina è una foto scansionata a 600 dpi, l’unico modo per ridurre il file è buttare via pixel — una decisione sulla qualità, non un’ottimizzazione.

I tre casi in cui il file cresce

Un risultato più grande dell’input è quasi sempre uno di questi:

  • Il file era già ottimizzato. Un secondo passaggio su un documento con font in sottoinsieme e immagini ridotte può solo ricodificare, e ricodificare un JPEG a qualità simile aggiunge peso senza aggiungere dettaglio.
  • L’input era una scansione salvata in JPEG e il compressore l’ha convertita in un formato senza perdita o riconfezionata. Il senza perdita è più grande per definizione.
  • Il documento è stato linearizzato, firmato o cifrato in uscita. Flussi di oggetti, dizionario della firma e aggiornamento incrementale aggiungono byte che non hanno nulla a che vedere con le pagine.

Cosa fare invece

La domanda utile non è «come comprimo questo» ma «cosa occupa lo spazio». Due osservazioni restringono il campo prima di toccare qualsiasi impostazione:

  • Prova a selezionare testo su una pagina. Se ci riesci, c’è un livello di testo e il peso sta nei font e nelle immagini, non nella scansione.
  • Dividi la dimensione per il numero di pagine. Un documento di testo occupa spesso decine di kilobyte per pagina; una scansione, da centinaia di kilobyte a qualche megabyte.
  • Se è una scansione, abbassa la risoluzione e passa in scala di grigi quando il contenuto lo consente. I megabyte sono lì.
  • Se è già leggero per pagina, lascialo stare. Ricomprimere un PDF di testo da 300 KB raramente scende sotto 250 KB e spesso finisce più grande.

Su «comprimere a una dimensione»

Alcuni strumenti offrono una dimensione obiettivo: «portalo a 2 MB». È un’altra operazione: lo strumento abbassa risoluzione e qualità delle immagini finché la stima rientra, e continua finché il file rientra, anche se le pagine diventano illeggibili. Se un modulo ha un limite rigido funziona; se vuoi solo un file più leggero, fissare la qualità è più sicuro.